venerdì 2 luglio 2010

Il volo

Le immagino brevi accompagnavano i miei ricordi; la nebbia lungo la strada, i baci e le risate con Ezio e Franco.
Era iniziato così quel viaggio.
Lo spazio oltre le ali assorbiva i miei pensieri, l'immaginare il futuro e intravedere quello che avrei trovato lì.
Sentivo il sonno, il sedile stretto, lo sfinimento del duello con il mio vicino per occupare il bracciolo. L'ambiente ovattato mi induceva a socchiudere gli occhi; l'adrenalina del distacco con la terra e l'eccitazione nel vedere i mille punti luminosi giù in basso, case, persone, strade e campi neri. Tutto scompariva sotto la coltre delle nuvole mentre ci alzavamo veloci verso il rosso del tramonto che vedevo all'orizzonte.

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